venerdì 14 dicembre 2007

1° Reggimento di Fanteria “San Giusto”


Arma di Fanteria – Fanteria di Linea
1° Reggimento di Fanteria “San Giusto”


Sede: Trieste - Dipendenza: RUA - Scuola Sottufficiali Esercito
FEDELE SEMPRE

Reggimento di antica tradizione, addestra i Volontari in Ferma Prefissata. Il reggimento è di stanza a Trieste. Trae origine dal Reggimento Fleury al servizio di Carlo Emanuele 1 nel 1624; diviene Reggimento Marolles nel 1631 quindi nel 1640 si trasforma in Reggimento Francese di S.A.R.. Sciolto nel 1798 dal giuramento di fedeltà al Re di Sardegna, è ricostituito nel 1814 quale Reggimento di Savoia per divenire l'anno seguente Brigata di "Savoia". Cambia ancora-denominazione: nel 1831 in 1° Reggimento (Brigata Savoia), nel 1839 in 11 Reggimento Fanteria (Brigata Savoia), nel 1860 in l° Reggimento Fanteria (Brigata del Re) dopo la cessione alla Francia della Savoia, nel 1871 in 1° Reggimento Fanteria "Re", nel 1881 1° Reggimento Fanteria (Brigata Re). Con l'ordinamento 1926 riprende il nome di l° Reggimento Fanteria "Re" ed è assegnato alla XIII Brigata di Fanteria. Nel 939 entra con il 2° fanteria ed il 23° artiglieria nella Divisione di Fanteria "Re" (13a), grande unità che sarà poi sciolta il 10 settembre 1943 nei dintorni di Roma, dopo aver preso parte alla difesa della Capitale. Il l° ottobre 1975 da uno dei battaglioni del Comando Truppe Trieste, ha vita il 1° Battaglione Fanteria Motorizzato "San Giusto" al quale sono affidate Bandiera e tradizioni del l° reggimento; l'unità, a seguito della soppressione del Comando, dal l° febbraio 1991 prende nome di 1° Battaglione Fanteria "San Giusto" e svolge compiti addestrativi. Il 22 settembre 1992, il battaglione entra nel ricostituito 1° Reggimento "San Giusto". La Bandiera di Guerra del reggimento è fregiata di un Ordine Militare d'Italia, due MedaglIe d'Argento ed una di Bronzo al Valor Militare.

2° Reggimento di Granatieri “Granatieri di Sardegna”


Arma di Fanteria - Granatieri
2° Reggimento di Granatieri “Granatieri di Sardegna”


Sede: Spoleto (Perugia) - Dipendenza: Brigata Meccanizzata "Granatieri di Sardegna"

A ME LE GUARDIE

Reggimento di antiche e gloriose tradizioni si compone di un comando di reggimento, una compagnia di supporto logistico ed un battaglione meccanizzato, pedina operativa dell'unità. Caratterizzato dall'elevata statura dei suoi componenti, alimentato da personale volontario, il reggimento è di stanza a Spoleto. La tradizione militare del 2° Granatieri ha inizio con l'antico Reggimento delle Guardie, formato il 18 aprile 1659, ed è quindi associata a quella del 1° Granatieri. Formato il 13 luglio 1744 come Reggimento di Sardegna, diviene, nell'aprile 1816, Reggimento Cacciatori Guardie e nel 1831 2° Reggimento Cacciatori, inquadrato assieme al 1° Reggimento Granatieri nella Brigata "Guardie". Cambia ancora denominazione nel 1848 in 2° Reggimento Granatieri (Brigata Guardie), nel 1871 in 2° Reggimento "Granatieri di Sardegna", nel 1881 in 2° Reggimento Granatieri (Brigata Granatieri di Sardegna). Con l'ordinamento del 1926, ripreso il nome di 2° Reggimento "Granatieri di Sardegna", è assegnato alla XXI Brigata di Fanteria. Nel el 1939 entra con il 1° granatieri ed il 13° artiglieria nella Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna" (2l^), grande unità che sarà poi sciolta il 10 settembre 1943 a Roma. Con la ristrutturazione dell'Esercito, ha vita il 1° ottobre 1976, per trasformazione del II battaglione del soppresso 1° Reggimento, il 2° Battaglione Granatieri Meccanizzato "Cengio" al quale sono affidate Bandiera e tradizioni del reggimento. Il 19 ottobre 1992 il battaglione entra nel ricostituito 2° Reggimento "Granatieri di Sardegna" e nel 1996 si sposta nella sede di Spoleto (PG).

1° Reggimento di Granatieri “Granatieri di Sardegna”


Arma di Fanteria - Granatieri
1° Reggimento di Granatieri “Granatieri di Sardegna”


Sede: Roma - Dipendenza: Brigata Meccanizzata "Granatieri di Sardegna"
A ME LE GUARDIE

Reggimento di antiche e gloriose tradizioni si compone di un comando di reggimento, una compagnia di supporto logistico ed un battaglione meccanizzato, pedina operativa dell'unità. Caratterizzato dall'elevata statura dei suoi componenti, alimentato da personale volontario, il reggimento è di stanza a Roma. Il 1° Reggimento Granatieri riallaccia le sue antiche tradizioni al Reggimento delle Guardie costituito il 18 aprile 1659 al servizio del Re di Sardegna. Ed è con l'Armata Sarda che il Reggimento partecipa, fra le altre, alle guerre di successione di Spagna (1701-12), di Polonia (1733-35) e d'Austria (1742-48), alla Prima Guerra d'Indipendenza (1848-49), alla Guerra di Crimea (1855-56) ed alla Seconda Guerra d'Indipendenza (1860-61). Con l'Esercito Italiano segue tutti i cicli operativi che vedono impegnate le nostre bandiere: dalla repressione del Brigantaggio (1861-65), alla sfortunata 3^ Guerra di Indipendenza nel 1866, l'Eritrea (1895-97), la Libia (1911-12), la Prima Guerra Mondiale con l'episodio del Monte Cengio nel 1916 e poi ancora l'Africa orientale nel 1935-36. Durante la Seconda Guerra Mondiale alla fronte alpina nel 1940, nei Balcani fra il 1941 e il 42, in Russia e Tunisia nel 1942-43. Si scioglie dopo gli aspri combattimenti di Roma fra l'8 ed il 10 settembre del 1943. Ricostituito in Sardegna ad Iglesias il 15 maggio 1944 dal regno del Sud, un battaglione inquadrato nel Gruppo di Combattimento "Friuli" partecipa alla Guerra Civile. Il Reggimento viene ricostituito il 1° luglio 1946 a Roma, sede che mantiene fino ai nostri giorni. La Bandiera di Guerra del reggimento è decorata di un Ordine Militare d'Italia, due Medaglie d'Oro, tre d'Argento ed una di Bronzo al Valor Militare, ed una Medaglia d'Argento di Benemerenza.